martedì 4 luglio 2017

Recensione:In cerca di Sofia di Roberta Barrottu




Questa volta la nostra amica Sofia si ritrova prigioniera in un luogo sconosciuto, lontana dal suo amico Daniel e senza i suoi poteri, ma non sarà sola, incontrerà John. Riusciranno entrambi a scappare e scoprire perché sono stati rapiti?



Ecco per voi la nostra recensione di “In cerca di Sofia”, il  seguito di “Sofia la mezz’elfa”! Se non avete letto il primo libro fermatevi qui, allerta spoiler!!!















Avevamo lasciato Sofia, mezz’elfa e mezza strega, e il suo amico Daniel alla fine del loro lungo viaggio che avevano intrapreso per capire cosa stava succedendo alla natura e agli animali del bosco. Durante il viaggio Sofia ha fatto anche molte scoperte sulle sue origini e sul suo passato misterioso, anche grazie all’aiuto del re degli elfi. Per porre fine al pericolo in agguato Sofia e la regina degli elfi creano il magico talismano in grado di riportare finalmente la pace e la normalità…se non fosse che terminato il rituale Sofia sembra essere svanita nel nulla!!







Sofia si risveglia in un’oscura cella, spaventata e priva dei suoi poteri magici. E’ molto spaventata ma sa che gli elfi non la abbandoneranno e soprattutto confida nel fatto che il suo più grande amico Daniel non si darà pace finché non la salverà! Ma chi è stato a rapirla? E con quale scopo? Durante la prigionia conoscerà il suo vicino di cella, John, un altro mistero da svelare e anche lui imprigionato e provato dei suoi poteri! Sofia troverà in lui un alleato e un amico o è solo un’altra minaccia dal cui guardarsi?






Daniel farà di tutto per ritrovare la sua amica che è praticamente tutta la sua famiglia…ma cosa può fare un semplice ragazzo normale in un mondo popolato di elfi, streghe…tutti magici essere dotati di straordinari poteri? 

La storia avrà in serbo molto sorprese anche per lui, che scoprirà di essere più unico di quanto credesse e questa storia ci insegna come ognuno per quanto apparentemente normale può trovare dentro di sé una grande forza e scoprire di essere, a modo suo, un po’ speciale.


Come per il primo libro della serie ho trovato lo stile dell’autrice molto interessante, sa inventare storie belle e narrarle come una fiaba. Come per il libro precedente lodo soprattutto la stesura delle parti descrittive e l’idea originale della storia!  






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