domenica 30 aprile 2017

Recensione:Let me kiss you hard di Valentina Bindi




Questo romanzo è una storia d'amore diversa da tutte le altre; Anna, una ragazza di ventotto anni di Dublino si ritroverà a scoprire un sogno che non ha mai potuto avere. La sua famiglia è ricca, ma ciò non ha fatto altro che alimentare le sue insicurezze fino a portarla verso brutte strade.
Rooney è la sua migliore amica, la sorella mancata, è lei che ogni volta la salverà sempre sull'orlo del precipizio. Ma non potrà evitare che si innamori di un ragazzo alquanto misterioso, normale e dolce.
Si tratta di Morgan, lui è il figlio della ricca Welsh Beauty Production, la ditta numero uno in Irlanda per profumi e saponi biologici. Tutto nascerà da un incontro casuale alle splendide scogliere Cliffs Of Moher; da una semplice richiesta di una foto sboccerà quello che sarà il suo amore più difficile.
Da quel giorno la sua vita verrà stravolta, la distanza non potrà mettere freni al loro amore. Ma soltanto un particolare che scoprirà Anna riguardo la famiglia di Morgan la farà allontanare fino a lasciarsi. A cadere tra le braccia di un altro, tra dolore e amore sarà costretta a decidere se seguire il suo amore o lasciare che se ne vada, perché lei ha troppa paura delle responsabilità. Ma non avrà tempo, dovrà correre a Killarney, città natale di Morgan a causa di un brutto incidente.






Parola d’ordine self! Self, self, self!
Buongiorno carissimi, come avrete già capito oggi ritorno a parlarvi di un self che ho avuto il piacere di leggere, Let me kiss you hard.



Allora le mie opinioni riguardo a questo romanzo sono un po’ contrastati, alcune positive e altre negative, ma quel che è certo però è che l’autrice ha sicuramente grandi potenzialità.
In primis ciò che ho adorato è stata la storia da lei creata, con due protagonisti calati perfettamente nella loro “parte”. Sto parlando di Anna, una ragazza di 28anni che si ritrova a vivere una vita monotona e priva di emozioni, ma soprattutto di sogni. Il bagaglio che si porta dietro è molto pesante e doloroso, ma è anche grazie a quello che oggi è la persona che è diventata. Ma forse è arrivato il momento di cambiare qualcosa, di vivere veramente e non sopravvivere. Per questo decide di dedicarsi una piccola gita alla scoperta dei bellissimi paesaggi irlandesi dove vive. La scelta migliore della sua vita…o forse no?! Qui infatti incontra un misterioso ragazzo, Morgan, che con un apparente scusa di scattargli una fotografia (lui aveva il cellulare scarico), entrerà immediatamente nei pensieri e nel cuore di Anna. Beh chi resisterebbe a due occhi blu profondo? Devo fare veramente i complimenti all’autrice, perché la sua idea per farli incontrare, così casualmente e semplicemente, è pazzesca e funziona davvero alla grande. Soprattutto per quanto riguarda la vera identità del ragazzo (anche se viene preannunciata nella trama, ma di questo parlerò dopo) che rimarrà comunque un po’ un mistero per Anna, almeno inizialmente, attraendola ancora di più verso di lui. Infatti i due dopo una serie di “casali incontri” iniziano una relazione per lo più a distanza, per via del lavoro di Morgan, ma anche di qualcosa che nasconde ad Anna fino all’ultimo, causa poi della loro rottura. Da questo momento la vita di Anna viene annientata, e nulla sembra in grado di poterla salvare dal baratro di solitudine in cui precipita. Nulla o forse un nuovo uomo, James, un nuovo inizio. Riuscirà veramente a dimenticare Morgan?



Devo dire che tutte le idee sviluppate dall’autrice mi sono piaciute, e mi hanno tenuta con il fiato sospeso fino alla fine. È bello assistere a tutte le fughe di Anna davanti alle difficoltà, ma allo stesso tempo arrivare alla fine e notare il cambiamento interiore che pian piano è avvenuto in lei.

Passiamo ai consigli che mi sento di dare all’autrice.
Prima di tutto ho trovato un enorme divario tra i dialoghi e i pensieri di Anna: mentre i suoi pensieri sono ricchi di sentimenti e passione, i dialoghi risultano solo uno scambio di battute, fredde e poco emozionanti (quasi come fossero dei robort a parlare). Ed è un peccato perché le capacità ci sono, visto che vengono sfruttate nella parte narrativa/descrittiva e in alcune frasi ad effetto. Quindi intensificherei un po’ di più questa parte.

Poi sempre riguardo alla scrittura, penso ci siano veramente troppe espressioni come “O mio Dio”, “oddio” ,“Dio che…”. In alcuni momenti sembra che Anna sappia dire solo queste frasi in risposta a qualsiasi cosa succeda, eppure sono sicura che sia molto più intelligente di così.
Per quanto riguarda la narrazione, io preferisco sempre i punti di vista alternati, aiutano a capire meglio le situazioni, e scaturiscono nel lettore più emozioni, a volte anche contrastanti. E poi avrei voluto davvero sapere cosa frullava nella testa di Morgan, soprattutto all’inizio.
Ci avrei aggiunto anche un po’ di scene hot, o almeno un pochino descrittive, per rendere tutto un attimo più frizzante e portare il loro amore anche ad un livello più intenso. Se solo loro sanno che succede che gusto c’è?
I personaggi secondari mi sono piaciuti tutti, nonostante in alcuni momenti avrei volentieri tirato un pugno alla migliore amica di Anna, ma alla fine è simpatica anche lei. Forse avrei evitato che entrambi gli uomini con cui esce Anna, Morgan e James, sapessero proprio cantare e suonare la chitarra esattamente come lei. Troppo strana come cosa.
Ma arriviamo al punto principale: l’incidente. Ebbene sì miei cari, perché questo è stato davvero il colpo di scena finale. O meglio lo sarebbe stato se non venisse menzionato alla fine della trama (che noi tutti leggiamo attentamente). Quindi perché scriverlo? Davvero non ne capisco il motivo, sono arrivata alla fine già sapendo cosa mi aspettava, e questa cosa non mi è piaciuta per niente. Certo lascia nel lettore quella voglia di scoprire come andrà a finire e quindi leggere il secondo volume, ma annulla completamente l’effetto sorpresa. Per questo toglierei questa parte dalla trama (assieme ad altre piccole informazioni, come l’identità di Morgan) e lascerei che il lettore scopra tutto da solo.

In linea di massima comunque, anche se si legge un po’ l’inesperienza dell’autrice, il libro mi è piaciuto e sicuramente lo promuovo. Le idee ci sono e con qualche piccolo accorgimento potrebbe essere una serie fantastica.

 







Recensione:Diario di una booklover di Isabella D'Amore




hi è il bibliofilo? “Chi ama i libri in se stessi, per la loro antichità o rarità, e ne fa collezione” recita il dizionario Treccani. Ecco dunque la definizione dei cosiddetti booklover. Una razza aliena? No, una vera e propria schiera di amanti dei libri che hanno un profilo ben preciso. Un breve saggio, divertente e senza pretese, in cui si fa un viaggio nelle piccole manie, gioie e debolezze dei booklover. Ce n’è di ogni tipo: annusatori di libri, collezionisti di gadget letterari, amanti delle edizioni speciali, lettori incalliti, book-blogger, Amazon-dipendenti. Non mancheranno ovviamente consigli di lettura e soprattutto tanti suggerimenti per acquisti “librosi”. Caricate le vostre carte prepagate e tenetele pronte. Si parte!


 “La malefica recensione tanto temuta”, come ci suggerisce l’autrice, a volte le nostre recensioni non sono proprio facili. Per fortuna non è questo il caso, e la mia recensione (per una volta) non sarà per nulla malefica.







Diario di una booklover è un breve saggio pensato apposta per noi lettori accaniti. Cosa c’è di meglio? Frizzante, spensierato e divertente, ma soprattutto vero. Vero parola per parola. Perché diciamocelo, quante volte siamo incompresi dal resto del mondo che a malapena sa cosa significhi “libro”?! Quindi essere capiti per una volta, anzi incitati, riempie il cuore di gioia. L’autrice penso abbia tutte le capacità per cimentarsi nella scrittura di un romanzo, che sicuramente correrei a leggere.

La sua scrittura non solo è chiara e diretta, ma anche ironica e piena di passione. Passione che trasmette facilmente al lettore.


Manie da lettori, dibatti odierni (meglio cartaceo o ebook?!) e anche tanti consigli librosi. In particolare ho amato il suo modo di affrontare proprio il tema ebook e cartaceo (connesso anche alla scomparsa delle “vere” librerie) con cui mi sono trovata pienamente d’accordo, vista anche la mia passione per il formato digitale.
Ma anche tante spunti per seguire a 360 gradi quello che è il fantastico mondo della letteratura. Unica pecca? Finisce troppo presto.
Quindi qui la vera domanda non è “perché leggerlo?”, ma “perché non leggerlo?”.

 



mercoledì 26 aprile 2017

Cover Real di Barbara Graneris



Titolo:Insegnami ad amare
Autore:Barbara Graneris
Genere:Romance 

Trama



Per Clarissa tutto è cambiato da quella maledetta sera sotto la neve. Nessuno vuole crederle e ogni giorno è una lotta continua per la sopravvivenza. Anche se suo fratello Dan continua a sostenerla, all’ennesimo scontro con i genitori, decide di scappare. Nonostante l’aria ribelle e il corpo ricoperto dai tatuaggi, Alex è sempre stato un bravo ragazzo. Questo però, era prima di quella sera. Ora è convinto di aver perso per sempre la parte migliore di sé. Ma non gli importa, perché lui per proteggere sua sorella farebbe di tutto. Cosa succede se le strade di due anime ferite si incrociano ed entrano in sintonia?Alex e Clarissa non potrebbero essere più diversi, ma c’è qualcosa che li accomuna e li lega. Un dolore che nessun altro è in grado di comprendere. E se stare lontani è ormai impossibile, allora non resta che partire insieme. Un viaggio per ritrovare se stessi e alla scoperta delle seconde possibilità. Un viaggio per perdonare e imparare ad amare. Perché l’amore ti travolge quando meno te lo aspetti e cicatrizza tutte le ferite, anche quelle che pensavi fossero inguaribili.













Cover Real di Anna Loveangel


Data di uscita:28 Aprile 2017
Titolo:Dallo sguardo al cuore
Autore:Anna Loveangel
Genere:Romantic suspance

Duologia Ka’u huna
1.Al primo suardo
2.Dallo sguardo al cuore



Trama

Un lungo anno li ha visti separati. Annie ha sofferto, ma nonostante la mancanza del suo più grande amore, è andata avanti.

Jason si è fermato per poi tornare indietro nel tempo e scontrarsi con un passato burrascoso. Avrebbe voluto parlare alla sua Ka’u huna, ma non sarebbe cambiato nulla. L’unica soluzione era starle lontano. Poi la notizia del matrimonio e l’imminente fidanzamento di lei fanno il giro del mondo. La gelosia scatta e complica le cose.

Amore, odio, felicità e disperazione. Gelosia, possesso, dolcezza e selvaggia ferocia. Annie e Jason vivono una giostra di emozioni, alti e bassi che li porta quasi sull’orlo della follia. Ma le carte in tavola stanno per essere scoperte e non è poi così difficile fare un passo falso. Il rebus ha tutte le chiavi per essere risolto, sta solo a loro capire come sciogliere la matassa e liberare il presente dal nodo del passato. Riusciranno a far incrociare i loro cuori superando quel passato che si è mescolato al presente e soccombe sul loro futuro?

Dallo sguardo al cuore è il secondo volume della duologia Ka’u huna series. Il primo volume: Al primo sguardo è disponibile solo su Amazon.

Prezzo lancio: 0,99




Biografia autrice:

Anna Loveangel è nata e vive a Napoli, la città che porta nel cuore. È mamma a tempo pieno di due bambini che sono la sua unica ragione di vita. Ha tante passioni, ma quella che porta nel cuore è la scrittura. Scribacchia dall’età di quattordici anni. Allora scriveva su di un quaderno dalle pagine multicolor  che conserva ancora. Scrivere per lei è vivere, è respirare. La scrittura è il suo mondo.

Anteprima:Diario di una booklover di Isabella D'amore






Data di uscita:22 Aprile 2017
Titolo:Diario di una booklover
Autore:Isabella D'amore
Editore:Pink Magazine

Trama

Chi è il bibliofilo? “Chi ama i libri in se stessi, per la loro antichità o rarità, e ne fa collezione” recita il dizionario Treccani. Ecco dunque la definizione dei cosiddetti booklover. Una razza aliena? No, una vera e propria schiera di amanti dei libri che hanno un profilo ben preciso. Un breve saggio, divertente e senza pretese, in cui si fa un viaggio nelle piccole manie, gioie e debolezze dei booklover. Ce n’è di ogni tipo: annusatori di libri, collezionisti di gadget letterari, amanti delle edizioni speciali, lettori incalliti, book-blogger, Amazon-dipendenti. Non mancheranno ovviamente consigli di lettura e soprattutto tanti suggerimenti per acquisti “librosi”. Caricate le vostre carte prepagate e tenetele pronte. Si parte!

Recensione:Se mi lasci ti licenzio di Noelle August







Adam Blackwood ha tutto: è giovane, è sexy, ha una splendida villa a Malibu ed è capo e fondatore di Boomerang, una società di successo che gestisce un frequentatissimo sito di incontri. Il suo sogno, però, è diventare produttore cinematografico e per realizzarlo ha bisogno di un grosso finanziamento. A interessarsi al progetto è un ricco magnate, che manda la figlia, Alison, a lavorare a Boomerang con l'incarico di indagare su Adam e svelare i suoi scheletri nell'armadio. Lei, d'altronde, non desidera altro che dimostrare di essersi lasciata alle spalle un passato burrascoso e di meritare un posto al comando dell'impero di famiglia. Peccato che durante una festa in maschera, prima ancora che il loro rapporto professionale abbia inizio, tra Alison e Adam si accenda una potente attrazione che diventerà sempre più difficile ignorare... anche in ufficio. Ma la passione e - chissà - l'amore possono davvero vincere la sete di carriera, denaro e successo?




Questo che sto per parlavi oggi fa parte della Serie Boomerang secondo volume ,pur non avendo letto il primo volume non ho trovato nessuna difficoltà nell'immergemi nella storia e nei persoanggi perchè la scrittrice è stata brava in questo,non solo come ho dedotto leggendo il romanzo, qui troviamo i precedenti personaggi e il loro proseguimento della storia cosa che ho trovato molto piacevole.





La storia comincia ad una festa di Halloween di Galliano dove arriva Alison, vestita come Catwoman ma si trova lì per lavoro per conto di suo padre. I suoi occhi vanno ad Adam, vestito di Zorro, e come l'attrazione sembra essere reciproca, finiscono per ballare,si ritrovano a fare quasi sesso dentro un'auto e condividono alcuni segreti in un gazebo, ma poi Cookie arriva a informare Adam di aver trovato Alison alla festa e perché Alison è proprio lì ... le cose diventano molto scomode.  

 Adam Blackwood, proprietario del Boomerang, sta progettando di lanciare Blackwood Entertainment con l'aiuto del denaro da Quick Industries. Guidato dal suo tragico passato, Adam ha costruito Boomerang da niente e lui è orgoglioso di questo. Ma sta nascondendo un segreto che può scappare solo quando si avvicina. Quindi, quando scopre che Alison non è estranea a errori come lui, vuole conoscere meglio. A suo modo rigido e orgoglioso che no, Adam.
 

Alison Quick, l'ex di Ethan e la figlia di Graham Quick, è stata impiegata da suo padre per accertare se l'investimento in Blackwood Entertainment sarà valsa la pena. Determinata nel dimostrare a suo padre che è la cosa migliore del suo lavoro nonostante i suoi molti errori, Alison non può lasciare che Adam sia una distrazione.





  Entrambi i personaggi sono molto diversi tra di loro;Adam ha un passato che ancora oggi lo risente,un passato sofferto e lo tiene in bilico tra i ricordi felici e quelli tristi mentre Allison pur essendo giovanassima non va a fatto fiera dell'errore che ha commeso con un suo amore passato e con tutti i guai che ha fatto da adolescente ma non solo una sofferenza e un segreto che porta con se per troppo tempo rischia di esplodere da un momento all'altro dovrà far capire a suo padre che ormai sa badare a se stessa e non è più quella di una volta. 
 Il padre di Allison,con tutti i suoi mezzi e immischiando la figlia nell'investigare sul passato di Adam non si fa scrupoli a indagare su di lui.
Adam non vuole mettere in pericolo la sua probabilità di perdere i soldi d'investimento e Alison deve dimostrare se stessa a suo padre che le cose adesso molto molto cambiate.





Il modo in cui le scrittrici attraverso i pov alernati descrivono i loro incontri e scontri ti tengono incollata nella lettura,alla fine mi sono ritrovata nel tifare Adam per tutto quello che il padre di lei ha dovuto sopportare.

Ci sono due modi per essere ingannati: uno consiste nel credere ciò che non è vero; l'altro nel rifiutarsi di credere ciò che non è vero.


 Una lettura leggera con un paio di scene piccanti e rivelazioni inaspettate.



lunedì 24 aprile 2017

Recensione:Radica di Lune



Vi è una terra immaginaria i cui paesi sono detti Podestati.
La morte di un Podestà, l’elezione del suo successore, la firma di un’importante convenzione commerciale e l’ombra di una potente e oscura droga fanno da sfondo all’intera trama e saranno all’origine di intrighi, menzogne, agguati, furti, rapimenti, scomparse misteriose, inseguimenti rocamboleschi, ricatti.
Una storia corale che, come protagonisti, vede una donna forte, chiamata a guidare la successione e decisa ad ogni costo a rispettare un giuramento; una figlia rimasta orfana coinvolta nei giochi di potere tra mercanti e commercianti; bambini misteriosamente scomparsi; ribelli in lotta per la loro gente; donne votate a preservare la vita; un uomo che gli eventi chiameranno a fare i conti col passato ed esseri, forse mostri, capaci di mutare e farsi crescere le ali.
Benvenuti nei Podestati!




Questa storia è ambientata in una terra immaginaria, divisa in Podestati ognuno governato dal proprio Podestà. La storia si snoda tra convenzioni commerciali, intrighi politici, assassini, ricatti e agguati che si generano a causa della morte di uno dei Podestà per l’elezione del suo successore. Ci sono rapimenti di bambini, ribellioni e infiniti giochi di potere.
La storie è ricca di personaggi tra cui si mescolano anche degli esseri misteriosi, delle creature leggendarie a cui possono spuntare le ali…sono considerati come dei mostri.





E’ particolare la scelta dell’autrice di creare questo mondo immaginario con addirittura un calendario e una scansione del tempo tutta sua. Personalmente trovo che questa scelta renda la lettura confusionaria e non apporti nulla di più alla storia. A me ha confuso un po’ le idee perché obbliga il lettore a pensare alle corrispondenze temporali piuttosto che a concentrarsi sulla narrazione.
Personalmente ho trovato comunque la storia poco coinvolgente e troppo incentrata sulle vicende politiche, non penso di leggere il seguito.






 



Recensione:Ruin me,ogni volta che mi spezzi il cuore di Danielle Pearl




Quante volte si può sbagliare e desiderare la stessa persona? Il primo amore non si scorda mai. Eppure, la bellissima Carleigh Stanger combatte da tempo con se stessa per dimenticare i meravigliosi ricordi vissuti con Tucker Green, il suo ex fidanzato. Lui la detesta, e non vuole più saperne di lei dopo quello che è successo tra loro. Ma ora che il liceo è finito e una nuova vita al college sta per cominciare, Carl è sicura di potersi finalmente lasciare tutto alle spalle. Una volta al campus, però, le cose non vanno come si è immaginata e una sera, durante una festa, Carl si ritrova per caso faccia a faccia con Tucker. I ricordi riaffiorano potenti, e l’attrazione che ancora li lega li travolge più forte che mai. Tucker sa di avere davanti una manipolatrice, ma non riesce a controllare il suo desiderio. È così che il passato torna a perseguitare entrambi, costringendoli a prendere una decisione molto difficile, e a fare cose che non avrebbero mai voluto. Tra passioni esasperate e segreti inconfessabili, Carl e Tuck cercano di mettere un freno alla loro storia. Ma è davvero quello che vogliono?


 Ci si può innamorare di un libro? O dei personaggi che ne fanno parte? Beh cari lettori io credo proprio di sì, perché quando stai leggendo e senti il cuore che ti batte a mille, non può che essere amore. Sarò sincera come sempre con voi, Ruin Me mi è entrato dentro al cuore e si è aggiudicato senza ombra di dubbio il primo posto nella mia classifica personale. Perché cavoli non trovo nemmeno le parole per descriverlo. Per descrivere quanto amore abbia risvegliato dentro di me. Per descrivervi le ragioni per cui dovreste leggerlo. Ma ci proverò, e credetemi se vi dico che di ragioni ce ne sono davvero troppe. I protagonisti di questo fantastico libro sono Carleigh (Carl la ragazza ahha) e Tucker. Lo so, lo so per noi italiani sono nomi al quanto strani e impronunciabili, all’inizio non capivo nemmeno se Carl fosse il ragazzo o la ragazza, ma in fondo chissene frega, sono stupendi e potevano anche chiamarsi cip e ciop e non avrebbe fatto alcuna differenza. I due sono ex fidanzati che si ritrovano ad andare nello stesso college e a seguire pure lo stesso corso, e come ben sapete queste cose non possono mai finire bene. Infatti le ferite sono ancora aperte e non vogliono saperne nulla di chiudersi, nonostante gli immensi sforzi da parte di entrambi


 Tutti e due hanno alle spalle una situazione famigliare devastante, soprattutto Carl che continua ancora a pagare per gli errori del padre, e sarà proprio questa a mettergli i bastoni fra le ruote, in modo che nemmeno potevano immaginarsi.Il libro è strutturato veramente bene.Da una parte troviamo la voce di Carl, piena di dolore e di rimpianti, e dall’altra quella di Tucker rabbiosa e scostante.




 Ma il punto forte sono i capitoli che ci fanno vivere il “prima” della loro rottura. Tutte quelle cose importanti che ci porteranno man mano a capire la straziante verità che li ha fatti separare. Questi sono inseriti nei punti giusti e non fanno altro che alimentare la sete di conoscenza del lettore, che anche se ad un certo punto può immaginarsi qualcosa, di certo non è preparato all’amara verità che gli viene rivelata.

 Invece i capitoli ambientati “ad oggi” sono veramente perfetti, non solo ci proiettano nella nuova vita universitaria dei due ragazzi, ma ci fanno anche entrare a pieno nelle loro emozioni, facendoci vivere attraverso i loro occhi.

 Mi sono letteralmente innamorati di Tucker, cavoli e come non avrei potuto? È un figo! Avrei anche apprezzato un po’ più di capitoli dedicati al suo pensiero, perché questi sono stati unicamente intensi, romantici e dolorosi allo stesso tempo.
 Perché questa è la storia di due persone che si amano nonostante tutti gli ostacoli che dovranno superare, nonostante non vogliano più amarsi.




 È veramente indescrivibile assistere a tutte le volte che si spezzano il cuore, perché ogni volta scatena in loro una consapevolezza in più. Vederli affrontare tutti i loro problemi, vedere come i loro sentimenti cambiano pagina dopo pagina è sinonimo di felicità.
 Carleigh e Tucker sono due persone destinate a stare insieme, lo capiranno anche loro?
Il libro affronta il loro difficile percorso con una passione tale che è difficile non farsi catturare dalla storia e da tutto ciò che la circonda. Infatti ci sono anche molti episodi da fare da contorno, che si amalgamano perfettamente al resto, senza far annoiare minimante il lettore, ma che anzi ognuno nasconderà un pezzettino collegato al finale. Forse personalmente avrei dato qualche anno in più al fratello di Carl, che non fa altro che mettersi nei guai, e per certi guai 13 anni forse sono un po’ pochi…ma sono solo piccolezze!
Le scene di sesso, nonostante in alcuni casi siano un po’ “forti”, non le ho trovate per nulla volgari, anzi facevano capire ancora di più il forte legame che c’era fra i due ragazzi. Il primo capitolo iniziale, che racconta un frangente della vita di Carl quando aveva ancora pochi anni, l’ho apprezzato tantissimo e l’ho trovato perfetto ai fini della storia. Questo infatti sarà fondamentale per capire meglio le cose nei capitoli finali. A propositi di questi, tutto quello che posso dirvi è: PORCA MISERRIA CHE ADRENALINA! Mi hanno sorpresa e catturata come non mai.L’autrice è stata davvero bravissima, perché quando ormai il lettore si convince che tutto si è sistemato e andrà per il meglio, lei ci aggiunge un altro colpo di scena esilarante.Inoltre la sua bravura sta anche nel fatto di non aver lasciato nessun indizio per strada che avrebbe fatto dubitare il lettore di qualcosa.Solo alla fine tutti i tasselli andranno al loro posto, e capiremo davvero se Carl e Tucker si amano più di qualsiasi cosa.L’epilogo forse l’avrei preferito un po’più dettagliato per quanto riguarda i personaggi secondari, come il fratello di Carl, sua madre e suo padre, ma tutto sommato posso ritenermi soddisfatta.
Quindi perché dovreste leggerlo? Perché l’amore, quello vero, ti suscita dentro emozioni che neanche sapevi di avere.